Un po' (molto po') di me

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Sono una wannabe-molte cose: giornalista, fotografa, animatrice, interprete, scrittrice, designer. O per meglio dire sono una WANTED TO, visto che ho scelto una carriera da creativa che mi ha portato al niente disoccupazionale. MA sono anche: figlia unica (e assenteista), moglie mutevole; riciclona seriale con tendenza compulsiva all'ammucchio negli angoli, amica leale, tendente alla puntualità cronica e alla lacrima+sigaretta, professionalmente impeccabile. Contraddittoria e mutevole. Cinica e creativa. Stronza, nella maggior parte dei casi.

giovedì 1 agosto 2013

perché castigo? (1991 SOUNDTRACK OF MY LIFE #33)

(edit: no, il titolo non è riferito alla sentenza dell'anno)


Il primo ciclo, il primo camposcuola e i primi terrori di mia mamma che si imbarazzava anche davanti al termine limonare.
Ce ne sarebbero voluti ancora di anni prima che capissi quanto quelle parole pesassero sulla groppa dei miei e perché non volessero sentirmele canticchiare dal walkman in spiaggia, tra un'insalata di riso e i racchettoni. 
Poi le ho capite ed è iniziata l'era dei segretini e segretoni, ma questa è un'altra storia e si dovrà raccontare un'altra volta (cit. Michael Ende, La Storia Infinita).

14 commenti:

  1. Che immagine molto vicina anche alla mia realtà!

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    1. quella del limonare o quella dei racchettoni?

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  2. mannaggia, bisognerà aspettare la prossima puntata!

    ^_^

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    1. e non è detto che voglia poi parlare del seguito eh... ma la chiosa di Ende è uno dei più bei ricordi letterari che ho e la uso fin troppo.

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  3. Io non ero nemmeno nata e il termine limonare non l'ho mai usato... ho fatto in tempo giusto per il walkman! :))

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    1. mioddioquantosonovecchia.
      ai miei tempi (e mò svengo...) c'era limonare, filarino, togo, bonazzo... argh, se riesco compilo un dizionario non appena torno in possesso dei vecchi diari, almeno qualcuna VECCHIA quanto me potrà capirmi...

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  4. Pensa che io mi imbarazzo ancora ad usare certi termini davanti ai miei!!!

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    1. è una cosa bella, in effetti; implica quel flebile rispetto che al giorno d'oggi è demodé.

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  5. Limonare è uno di quei termini che non ho mai usato perché mi imbarazzava e schifava allo stesso tempo. E ho molti meno anni di tua madre! :)

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    1. "pomiciare" però rendeva troppo l'idea in modo univoco e quindi al camposcuola era un termine bandito... peggio di moltre altre parole "zozzeeee!"

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  6. Penso che quando mia figlia userà il termine limonare, io sverrò e quando ritornerò in me la chiuderò in camera fino a 30-35 anni!

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  7. spero che sia masculo, allora!

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  8. Pensa che dalle mie parti si diceva Slimonare, con la S davanti....che brutto che suona!!! :-/

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dimmi, dai... anche se devi insultarmi o darmi della cretina...