Un po' (molto po') di me

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Sono una wannabe-molte cose: giornalista, fotografa, animatrice, interprete, scrittrice, designer. O per meglio dire sono una WANTED TO, visto che ho scelto una carriera da creativa che mi ha portato al niente disoccupazionale. MA sono anche: figlia unica (e assenteista), moglie mutevole; riciclona seriale con tendenza compulsiva all'ammucchio negli angoli, amica leale, tendente alla puntualità cronica e alla lacrima+sigaretta, professionalmente impeccabile. Contraddittoria e mutevole. Cinica e creativa. Stronza, nella maggior parte dei casi.

lunedì 10 maggio 2010

Aforismi (forse)

Colloqui, colloqui, colloqui.

E chi la vuole cotta, e chi la vuole cruda.



"Signorina (sic!), mi spiace, lei è troppo preparata per questo posto: non sarebbe adattabile alle esigenze di formazione dell'azienda"

"Mi permetta di chiederle: ma vuole avere figli? Così evitiamo di assumerla per perdere solamente tempo"
"Ma lei a 30 anni vorrebbe fare uno stage non retribuito? Suvvia, lasci campo ai giovani e cerchi qualcosa di più serio"
"Sì, cassiera, ma mi serve automunita perchè devo anche farle fare le consegne"
"Che lei sia cresciuta come una madrelingua inglese mi fa piacere ma non ho certificati che possano attestarlo"
"Guardi, la linea taglie forti è ancora scoperta, ma la sua 48 è assolutamente troppo grande come taglia"
"Non pensa di spendere meglio la sua laurea? Vuole proprio un posto da centralinista?"
"Sarebbe perfetta per questo ruolo, ma non posso pagarle il full time: solo una percentuale del venduto, che deve produrre lei"
"Eh, la sua precedente attività è un handicap per noi: cerchiamo gente che non abbia alcuna nozione del lavoro che offriamo"
"Io la assumerei pure ma... poi come fa con le faccende domestiche e il marito? Meglio di no, guardi"


Ma sbaglio IO a sentirmi presa per il culo?

11 commenti:

  1. come mi suona familiare tutto ciò.. ci vuole tanta tanta tanta costanza.. in bocca al lupo!

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  2. che merdaio di gente!!! e che cazzzo ..vuoi lavorare ..che mondo di mmmmm!!
    forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

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  3. mumble...
    no, mi sa che no.
    abbraccione

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  4. Almeno 4 di queste cose me le sono sentita dire. Manca all'appello anche quella " ma qui lavora anche suo marito, sicura di voler condividere anche il lavoro?" A posteriori... in effetti... NO! :)

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  5. @Traffic: io non calcolo neppure l'idea di lavorare col consorte, in primis perchè non è un lavoro aperto alle donne, e poi... brrr... no no, lascio volentieri ad altre kamikaze quella risposta che t'han dato
    @tutte: sì, penso che prendere in giro le disoccupate stia diventando sport nazionale...

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  6.  Mi sentirei presa per il culo anch'io..sinceramente..
    In bocca al lupo, (sperando porti la dentiera!!!)

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  7. no, non sbagli.
    ps. mi domando sempre cosa ci trovino di utile nel lasciarsi scappare le persone valide.

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  8. @Eagle: la gabola è che le persone valide van pagate come tali e potrebbero perfino saper fare o migliorare il lavoro. I capi rabbrividiscono al pensiero di trovare gente che può sorpassarli, o che almeno sulla carta saprebbe farlo, così continuano a pagare poco gente che vale poco e a dare poca qualità all'immagine aziendale e al lavoro in generale. Con tutte le conseguenze che vediamo ogni giorno... e non è per retorica, né perchè io mi consideri la salvatrice delle aziende italiane.

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  9. A me è stato chiesto "ma lei i colleghi, dopo il fine settimana, li saluta o va subito al suo posto di lavoro?"
    Ritenendomi una personcina educata e ammodo risposi che sì, li salutavo. Mi fu risposto che quel posto di lavoro non era per chiacchieroni perditempo.

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dimmi, dai... anche se devi insultarmi o darmi della cretina...