Un po' (molto po') di me

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Sono una wannabe-molte cose: giornalista, fotografa, animatrice, interprete, scrittrice, designer. O per meglio dire sono una WANTED TO, visto che ho scelto una carriera da creativa che mi ha portato al niente disoccupazionale. MA sono anche: figlia unica (e assenteista), moglie mutevole; riciclona seriale con tendenza compulsiva all'ammucchio negli angoli, amica leale, tendente alla puntualità cronica e alla lacrima+sigaretta, professionalmente impeccabile. Contraddittoria e mutevole. Cinica e creativa. Stronza, nella maggior parte dei casi.

sabato 29 dicembre 2012

I Centomila e il buco alla cintura

Giunge voce che una moglie divorziata si faccia pagare 100mila eurini al giorno di mantenimento per poter continuare a condurre lo stesso stile di vita vissuto durante il matrimonio... ma stiamo scherzando? Io a questa moglie farei fare un mesetto di fabbrica e di bollette e di benzinai (magari in serrata), tanto per pescare dal cilindro delle magie natalizie, tanto per farle assaggiare qualche stilla di vita. Chissà che non le faccia reazione e le sciolga gli zigomi plasticati.

E intanto al TG partono le apocalittiche visioni sul tracollo italico.
E i miei amici abbandonano la barca mentre affonda: all'estero è meglio, all'estero non c'è tutto questo schifo.
E io potrei finire per votare uno schieramento politico che, dicevo, non avrebbe mai avuto il mio voto... votare il male minore, si dice, votare a rovescio - perchè votare CONTRO e giocare a eliminazione no, dicono che non sia possibile - tutto questo pur di non ritrovarmi con facce a cui darei volentierissimo sprangate fino a spappolarle (scusate i toni soft, ma ho abusato di Tarantino in questi giorni).


Tutto questo per dire che... in sostanza, la punta dell'iceberg di sterco è che ci chiedono un altro anno di rinunce.


Ok, due sigarette al giorno me le concedo, di nascosto peraltro. Sono i miei 10 minuti di silenzio e filosofia spicciola. 
Al cinema vado... hmmm ogni 3 mesi in media. Consorte non lo ama, combinare amiche+film degno+serata favorevole+arrivo dei soldi sul conto è un'impresa che riesce sempre peggio.
Concerti? Teatro? ... what's? Il mio ultimo teatro (all'aperto e con tessera sconto) risale a 18 mesi fa. Concerti solo se gratuiti.
Parrucchiere: ogni 12 mesi.
Estetista: fieramente non c'ho MAI messo piede e riesco ancora a sopravvivere.
Unghie fatte in casa, trucco idem.
Ultimo shopping pervenuto per abbigliamento e accessori (escludendo regali a terzi): Luglio 2012, saldi. Consisteva in borsa + scarpe (totale 55€) per matrimonio di amici, quindi una spesa obbligata. Uh no... sto sbagliando: sabato al mercato mi sono comperata dei collant 50denari, 4x10€. E NON compero in boutique: sono un'abbonata di H&M et similia. Dai cinesi non compro manco se costretta: diversi guai alla salute di gente che conosco sono ufficialmente stati causati da materiali e colorazioni che dio solo sa come sono stati fatti: non voglio cercarmele... 
Ristorante: ogni due mesi (perchè in questa cittadina pietosa non c'è nulla che valga la pena mangiare fuori, e spostarmi di 70km verso il mio ristorante preferito, menù fisso 9.90, avviene raramente).
Auto: una in due. Per fortuna non guido. Abbonamento bus sotto i 20€/mese: ci può stare.
Altri viaggi/spostamenti: non pervenuti.
Giochi/lotterie/grattaevinci: non pervenuti.
Spesa alimentare: con i g.a.s. e gli sconti a rotazione nei quattro iper della zona, penso di essere oculata. Non parliamo poi di quello che faccio in casa, invece che comperarlo pronto.
Altre spese: mi dovrò pur mettere un idratante in faccia, dovrò pur farmi la doccia, lavare i piatti e il pavimento, farmi un bidet, disinfettare i sanitari, deodorarmi le ascelle, lucidarmi gli stivali, far fare la barba al Consorte... suvvia, tutti sappiamo quanto queste cose incidono sulla spesa.
Pause caffè/colazioni al bar: non ho questo vizio, manco se offre il capo.
Spese mediche: cazzodevofarelapuliziadeidenti! La dentista mi crederà morta, sono 3 anni che non mi vede. Rimando perchè so che quando andrò ci lascerò i miei ultimi spiccioli.
Visite ginecologiche/senologiche/optometriche/dermatologiche + analisi: una l'anno. Consorte idem.
Pago le bollette, il condominio, le multe quando Consorte svariona, la tarsu.
Pago, pago, pago.
Ah beh, poi le multe: alzeranno le tariffe per adeguarle con "il costo della vita". Basta che non sia la vita della signora sopracitata. O che, in extrema ratio, adeguino anche gli stipendi di noi poracci™.


Qualcuno mi sa dire cosa dovrei tagliare?
Mi sa che chiedo al Consorte se si lascia crescere la barba, così non devo più comperare le lamette.
E via di candele, ché l'ENEL non intende fare sconti.

Buon 2013.
Visto che vedrò fin troppi rossi il prossimo anno, le mutande le metto azzurre. Tié.

1 commento:


  1. Ennò, io alle mutande rosse non rinuncio, che sono scaramantica e c'ho giá una discreta dose di sfiga arretrata e non mi va tanto di rischiare.
    ...ma sono riciclate dallo scorso anno, vale come "taglio alle spese superflue"?
    Io, nel mio piccolo, non potendo sperare in un grande aumento dello stipendio, che al cane poveraccio le crocchette devo comprarle, al parrucchiere non so rinunciare, dei vestiti ho bisogno -che devo pur compensare con qualcosa le mie carenze affettive-...io sono stata praticamente costretta, nell'ottica di un necessario ed inevitabile ridimensionamento dei costi, a tagliare sul consorte....
    Sono scelte difficili, ma qualcuno deve pur farle...
    ( ci sarebbe ben poco da ridere, viste le acque in cui navighiamo, ma l'ironia é l'ultima cosa che ho e che mi tiene a galla, almeno ogni tanto...)
    Ps: l'uomobarbaincolta é molto in voga quest'anno, convinci il consorte a sposare la moda del look selvaggio-trasandato e hai risolto il problema lamette.

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dimmi, dai... anche se devi insultarmi o darmi della cretina...