I tuoi occhi limpidi, la tua spassionata sincerità, le tue ali d'angelo a lenire ferite di cui nemmeno conoscevi l'origine, il colpevole.
Grazie di esserci, angelo mio.
Grazie per tutti quei piccoli compendi di amore e adorazione che mi stilli.
Grazie perché non mi giudichi a prescindere e perché lasci che io sia il tuo avvocato quando fai causa al te stesso che non accetti perché non vedi quanto di bello e buono porti con te.
Grazie per i nostri progetti strampalati e per quel calore che non ha bisogno di pelle.
No che non sei sbagliato. Ce ne fossero di più di sbagli così nel mondo. Sei solo uno con un documento che ti da il diritto di stare nella metà sbagliata, in quella che non ti va. Il diritto, non il dovere.
E vorrei proteggerti da questi cazzo di ipocriti e paraocchisti che ti incatenano ad un'etichetta che ti toglie l'aria, vorrei vederti libero di dire quello che sei, di amare chi vuoi e fintanto che lo vuoi, vorrei sapere che smetti di giudicare te stesso fuori luogo... perché qui c'è un luogo dove tu stai benissimo e combaci perfettamente con i miei bordi. E non hai neppure cercato troppo a fondo.
E vorrei proteggerti da questi cazzo di ipocriti e paraocchisti che ti incatenano ad un'etichetta che ti toglie l'aria, vorrei vederti libero di dire quello che sei, di amare chi vuoi e fintanto che lo vuoi, vorrei sapere che smetti di giudicare te stesso fuori luogo... perché qui c'è un luogo dove tu stai benissimo e combaci perfettamente con i miei bordi. E non hai neppure cercato troppo a fondo.














